October
2006
Dal diario di Amir0
Come promesso è adesso disponibile la prima stesura del memoriale di Amir Karar, tratto dal suo diario.Memoriale Amir Karar.pdf
Come promesso è adesso disponibile la prima stesura del memoriale di Amir Karar, tratto dal suo diario.Memoriale Amir Karar.pdf
Guarda lo spot!Lisboa_06.WMV
Il Forum ha come obiettivo creare ambiti di convergenza, scambio, discussione e stimolare la realizzazione di progetti tra organizzazioni sociali, partiti e persone coscienti della necessità di cambiare profondamente questo mondo e dell’urgenza di costruire nuove vie per farlo.
E’ un’occasione per tutte le realtà ed i singoli individui che lavorano e si interessano alla pace, alla nonviolenza, ai diritti umani ed al superamento di ogni forma di discriminazione. In questa ampia base sociale oggi si moltiplicano gli incontri e le convergenze, perché sperimentiamo la necessità di unire le forze e di ispirarci mutuamente. Il Forum Umanista europeo è un ulteriore tentativo affinché l’incontro della diversità e l’intuizione del futuro chiariscano la strada e si trasformino in progetti, esercitando con forza pressione verso coloro che oggi decidono il destino di tutti. Di centrale importanza sarà la campagna mondiale sul disarmo nucleare.
Visita il sito: http://www.europeanhumanistforum.org
Il memoriale di Amir Karar (nella foto), attivista del Centro delle Culture di Arezzo, recluso nel CPT di Via Corelli a Milano dal 4 al 29 settembre scorsi, sarà disponibile tra poco. La testimonianza di un amico che ha rischiato veramente di essere rispedito in braccio alla morte, in Pakistan, da dove è fuggito perchè perseguitato. Un contributo importante, ci auguriamo, per la rapida chiusura di questi luoghi di sospensione di ogni diritto.
Intanto… tu sai che cosa è un CPT?
Questo a fianco è il testo di un’inchiesta che noi di “Etnie†abbiamo elaborato al fine di conoscere quanto effettivamente le persone sappiano sui CPT. O almeno le persone che ci stanno più vicine. Abbiamo cominciato testando un campione, piuttosto limitato, di 17 persone. Di queste: 10 sanno che CPT significa Centro di Permanenza Temporanea;7 su 17 sanno che si finisce in un CPT se imigrati e trovati sprovvisti di permesso di soggiorno; solo 6 sanno che i CPT furono istituiti nel 1998 con la Legge Turco-Napolitano; infine solamente 3 sono al corrente del fatto che i CPT in Italia sono, ad oggi, 15.

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un cambiamento “brutale†della dottrina militare delle maggiori potenze del pianeta. Queste hanno cioè accantonato il principio di “non sferrare il primo colpoâ€, giustificando quindi un eventuale attacco preventivo al fine di risolvere situazioni di crisi.
In quest’ottica le armi nucleari costituiscono ogni volta di più un’opzione offensiva piuttosto che di dissuasione. Queste potenze inoltre vendono tecnologia nucleare “civile†ma convertita a scopi militari. Non solo. Esse violano deliberatamente il Trattato di Non Proliferazione nucleare, specialmente l’articolo 6, che sancisce l’eliminazione completa degli armamenti atomici. Avanzano in tecnologia bellica, rinnovando continuamente i loro arsenali: armi nucleari in miniatura (mini-nukes), l’uranio impoverito, la “bomba sporcaâ€. Esiste inoltre un mercato internazionale della materia prima necessaria per costruire una bomba nucleare. Forse esistono già gruppi armati paramilitari in grado di procurarsi un arma nucleare. L’unica possibilità di salvezza è lo smantellamento nucleare totale ad opera degli stati.
