June
2007
Amato, no a regolarizzazioni generalizzate
Italia e Francia dicono no a regolarizzazioni generalizzate di clandestini.
Lo hanno ribadito il ministro dell’Interno Giuliano Amato e il ministro francese dell’Immigrazione, dell’integrazione, dell’identita’ nazionale e dello sviluppo congiunto, Brice Hortefeux, al termine di un vertice svoltosi al Viminale.
“Siamo contrari a regolarizzazioni generalizzate - ha spiegato Amato nella conferenza stampa seguita all’incontro -
e interessati a contrastare, anche con mezzi innovativi di verifica dell’accesso alle frontiere, l’ingresso dell’immigrazione irregolare.
L’intenzione e’ quella di lavorare assieme anche per i rimpatri,
laddove essi siano resi possibili da adeguati accordi di riammissione che non si pongano in contrasto con il rispetto di diritti umani nei Paesi d’origine”.
Il ministro dell’Interno ha ricordato, a tale proposito, il ruolo fondamentale svolto proprio da Francia e Italia in seno a Frontex, l’Agenzia europea di controllo delle frontiere: “Nel prossimo Consiglio dei ministri dell’Interno dell’Unione europea ci preoccuperemo di definire le regole di ingaggio dei mezzi di Frontex .
Gli episodi accaduti nel Mediterraneo nelle ultime settimane non devono essere considerate frutto di improvvisazione: si tratta di una esperienza giunta solo al secondo anno, e’ naturale che le regole vengano fissate mano a mano che si vanno definendo i problemi”.
fonte: espresso

























