10
July
2007

Valle dei Templi: negato l’accesso gratuito perchè figli di extracomunitari

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VALLE DEI TEMPLI (PALERMO) “I bambini sono extracomunitari? Mi dispiace l’ingresso non è gratuito, spetta solo ai comunitari”.
E’ la risposta che l’addetta alla biglietteria dell’ente parco della Valle dei Templi ad Agrigento ha dato agli accompagnatori di 38 alunni dai 6 ai 12 anni, alcuni con la pelle scura ma italiani e studenti della scuola ‘Cascino’ nel quartiere Ballarò a Palermo, in gita con l’associazione “Ziggurat”.

Sull’episodio, avvenuto lo scorso 5 luglio e reso noto dall’associazione, il coro di proteste è stato unanime: ‘no a qualsiasi forma di discriminazione’. Il ministro per la Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, parla di “atto di razzismo che non bisogna sottovalutare”, e aggiunge che “superare il clima che individua nei migranti il capro espiatorio di ogni problema è decisivo per la costruzione di un futuro in cui i nostri figli possano crescere in un paese civile”. A causa del colore della loro pelle i bambini, una quindicina sui 38 in gita, non hanno potuto usufruire del ticket per l’accesso gratuito al sito archeologico, previsto per i minori di 18 anni.

Fonte: Ansa



2 comments

  1. Adriano Varrica:

    Purtroppo il caso di razzismo proposto dalla stampa e dalla televisione (e poi ovviamente girato su internet) è un tipico caso di sensazionalismo giornalistico.
    Vi linko di seguito i seguenti articoli che saranno, spero, chiarificatori:

    Il triste giogo del sensazionalismo giornalistico - Razzismo alla Valle dei Templi!

    http://www.embc.it/modules/news/article.php?storyid=18

    Norme in materia di biglietti di ingresso (questo articolo spiega qual è stato il vero problema verificatosi alla Valle dei Templi)

    http://www.embc.it/modules/news/index.php?storytopic=11

    Segnalo anche due interventi di replica a tali articoli, il primo è del consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli, cui faceva riferimento il gruppo di bambini andati ad Agrigento; il link seguente presenta anche la risposta a Ferrandelli di chi ha scritto l’articolo iniziale:

    http://www.embc.it/modules/news/article.php?storyid=22

    Infine è di ieri (16 luglio) una testimonianza da parte di un soggetto che era presente (probabilmente un addetto alla biglietteria) che racconta la sua versione, sicuramente da leggere:
    http://www.embc.it/modules/news/article.php?storyid=23

    Adriano Varrica
    redazione http://www.embc.it

  2. Gabriele Palloni:

    Ciao Adriano e grazie per la ricca documentazione.
    Comunque credo che in un’epoca dove regna la burocrazia, non si difficile giustificare azioni in nome di “verifiche” “prassi” “normali controlli”….ecc.
    Ma penso proprio che la burocrazia e chi la attua, non tenga conto della sensibilità umana, di cosa significa “essere umano” ed allora in nome di questa giustificazione si passa sopra al sorriso di un bambino.
    Ce la possono raccontare come vogliono, dipingerla o addolcirla, ma alla fine la violenza diquesto sistema spunta sempre fuori.
    Non credo che sia difficile trovare testimoni che appoggino questa versione, come non lo sarà trovarne altri che appoggiano l’altra, ma la questione risiede veramente su”la verità dic ome sono andati i fatti”? Ma se fra quei bimbi rimasti fuori ci fosse stato tuo figlio, la penseresti nello stesso modo?



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