28
December
2007

Decreto sicurezza per Nuove espulsioni - Ma non erano già troppe le Vecchie?0

live in terror

Nuovo dl sicurezza, espulsioni anche per prevenzione terrorismo

Espulsione immediata dei cittadini dell’Unione europea non solo per motivi imperativi di pubblica sicurezza ma anche per prevenzione del terrorismo. E’ questa la principale novità del decreto legge sulla sicurezza che approderà domani al Consiglio dei ministri assieme a un decreto legislativo che integra il provvedimento che recepiva le norme Ue sulla libera circolazione dei cittadini comunitari. Il decreto, 5 articoli in tutto, dà anche una definizione più circostanziata di quelli che sono i “motivi imperanti di pubblica sicurezza” che consentono l’allontanamento dei cittadini Ue, oltre ad attribuire al giudice monocratico di tribunale (e non più al giudice di pace) la titolarità della convalida delle espulsioni.

Il primo articolo del decreto sull’allontanamento per motivi di terrorismo è di fatto la proroga del decreto Pisanu la cui disciplina transitoria scade a fine anno. Ma con il nuovo pacchetto di norme sulla sicurezza il governo intende soprattutto porre rimedio al ‘pasticcio’ tecnico-procedurale delle scorse settimane, quando al Senato, durante la conversione del decreto legge approvato all’indomani del’assassinio di Giovanna Reggiani ad opera di un romeno, è stata introdotta una norma sull’omofobia contenente, però, un riferimento normativo errato. La norma sull’omofobia, come deciso dai capigruppo della maggioranza, finirà nel ddl che riguarda anche lo stalking da varare in aula contestualmente all’approvazione del decreto. Il decreto legislativo (22 articoli) riguarderà, invece, tutti gli altri casi di allontanamento che non prevedono i motivi imperativi di pubblica sicurezza.

Fonte: La Repubblica
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Da Wikipedia leggo questa definizione di terrorismo:

(…) lo scopo del terrorismo è la modifica (o la distruzione) dello status quo sfruttando i mass-media come cassa di risonanza che amplifica le gesta dei gruppi terroristici e ne crea la “leggenda” e un’aura di potenza che richiama nuovi aderenti alla causa e scoraggia la popolazione dall’opporsi.

Vivendo in questo paese da quando sono nato, mi rendo conto che l’entità che sempre più corrisponde a questa definizione di terrorismo è proprio lo Stato stesso, con le leggi e i decreti, emanando violenza e discriminazione.

23
December
2007

Emergenza Freddo - lettera alle istituzioni0

emergenza freddo

In relazione all’ “emergenza freddo” alcune associazioni fiorentine hanno indirizzato questa lettera di denuncia e proposta alle autorità fiorentine, alla quale anche il Centro delle Culture di Firenze da la sua adesione e sostegno:

Scriviamo in riferimento alla grave situazione di emergenza sociale verificatasi sul nostro territorio per il precoce arrivo del freddo intenso. Alle soglie dell’inverno alcune centinaia di persone in città si trovano senza un riparo adeguato.

Ormai da alcuni anni tutte le istituzioni pubbliche riconoscono l’insorgere di ciò che viene denominata “emergenza freddo”. Si tratta di una situazione conclamata di gravissimo disagio che come Voi ben sapete, gli enti locali ritengono loro dovere fronteggiare e risolvere. Anche quest’anno il Comune di Firenze si è impegnato a reperire posti letto, alloggi e sistemazioni temporanee per diverse decine di persone senza tetto; lo ha fatto sia mettendo a disposizione risorse proprie sia chiamando a collaborare enti privati, ONLUS e associazioni di volontariato.

Nonostante questo sforzo della città, l’offerta non è purtroppo sufficiente. Un alto numero di bambine, anziani, donne e uomini adulti, spesso famiglie intere si trovano ogni notte senza un tetto, costrette a rifugiarsi in baracche, in ripari di fortuna, sotto i portoni o addirittura a dormire all’addiaccio. Il problema è in parte accentuato dal fatto che negli ultimi anni la tipologia di persone e nuclei famigliari bisognosi anche di un minimo riparo è cambiata, e si è allargata ed estesa a causa di fenomeni quali nuove povertà sociali, precarietà esistenziale ed immigrazione.

Ci rivolgiamo dunque a Voi quali rappresentanti rispettivamente dello Stato centrale e dell’Ente locale competente, ed espressione delle responsabilità costituzionali di salvaguardia dei diritti, di protezione dal bisogno e di garanzia delle condizioni minime di sopravvivenza e dignità di ogni persona, e Vi chiediamo di operare quale referenti primari sul territorio dei meccanismi di coordinamento della protezione civile.

Di fronte all’urgenza qui illustrata Vi chiediamo di intervenire tempestivamente, attraverso gli strumenti che a Voi fanno capo, interessando le associazioni di terzo settore operanti sul territorio comunale e anche con l’ausilio delle strutture logistiche della Croce Rossa e della Protezione Civile, al fine di garantire:

1. l’accesso immediato per i senza fissa dimora (uomini, donne e nuclei famigliari) a tutti i centri di accoglienza esistenti sul territorio comunale senza alcun filtro/soglia durante il periodo dell’emergenza freddo;
2. la messa a disposizione di nuovi posti letto (per tutti) da individuare: a) attraverso l’ampliamento di quelli esistenti presso i centri di accoglienza; b) messa a disposizione ad opera di altre associazioni; c) messa a disposizione presso edifici attualmente vuoti di proprietà e/o gestione degli enti locali e del demanio, dotati di illuminazione, acqua corrente e spazi idonei, da allestire con brande, coperte, ecc. da parte della protezione civile;
3) l’allestimento di posti letto in tendoni, forniti da parte della Protezione Civile e della Croce Rossa e dotati dell’occorrente (brandine, servizi, acqua calda), come misura temporanea e da attuare immediatamente, in attesa di porre in atto al più presto le soluzioni di cui al punto 2).

Questo intervento è ai nostri occhi una esigenza imprescindibile e improcrastinabile dettata da ragioni di umanità, di civiltà, di convivenza sociale e di riconoscimento del diritto di ogni essere umano ad avere accesso alle condizioni minimali dell’esistenza.

Indirizzata a: Sig. Prefetto di Firenze, Andrea De Martino - Sig. Sindaco di Firenze, Leonardo Domenici - all’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Firenze, Lucia De Siervo

Sottoscritta da: Associazione Aurora - Assemblea Autoconvocata delle Piagge - Centro documentazione Carlo Giuliani di Settignano - Comunità dell’Isolotto - Comunità delle Piagge - Comunità Oasi - Cabina Teatrale - Fucina per la Nonviolenza - Centro locale di Firenze del Movimento Nonviolento.
Fuori Binario - Osserv/Azione

18
December
2007

Decreto Flussi 2007: secondo click day1

clickday

Decreto Fussi: i 65.000 posti esauriti in 38 minuti

Secondo round della lotteria dei permessi, torna la valanga di domande d’assunzione. Oggi è toccato a colf e badanti. L’assalto alle quote del decreto flussi 2007, ha fatto registrare il tutto esaurito già dopo 38 minuti. Alle 10 del mattino, due ore dopo il via, erano 136.382 le richieste di nulla osta all’assunzione per lavoratori domestici e di assistenza alla persona inviate con successo al Viminale.

Dalle 8 di questa mattina i server del ministero dell’Interno (www.interno.it) stanno dunque accettando le richieste d’assunzione dei lavoratori domestici di tutte le nazionalità. In palio 65mila posti da colf e badanti. Andati esauriti in soli 38 minuti. Una nuova gara a chi arriva prima dunque.

Alle ore 8.00 e 755millesimi di secondo è arrivata la prima domanda di assunzione. Le nazionalità dei lavoratori extracomunitari che hanno fatto registrare il maggior numero di domande sono Ucraina (33.140), Cina popolare (23.331), India (22.777), Perù (16.271) ed Equador (5.219).

Intanto il sistema informatico del Ministero dell’Interno, alle ore 15.30 di ieri, aveva ricevuto 378.997 domande di assunzione di lavoratori extracomunitari dei 14 Paesi con i quali l’Italia ha sottoscritto accordi bilaterali in materia d’immigrazione: 175.648 inviate da singoli cittadini, 203.349 da patronati e associazioni.

L’ultimo clic day scatterà alle 8 di mattina del 21 dicembre, per le domande relative a tutti i restanti lavoratori. E cioè quelli non provenienti dai 14 Paesi privilegiati (primo turno) e non impiegati in lavori domestici (colf e badanti, secondo turno).

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Ieri ho sperimentato il labirinto burocratico/informatico di questa follia, che come in un videogames anni 80 lancia la sfida al dito più veloce, peccato che in gioco non ci sia la hit list di quei nostalgici giochini monocromatici, ma la vita di migliaia di persone. Io passo svariate ore lavorative davanti al pc e nonostante questo, munito del manuale scaricabile anche dal nostro sito, sono impazzito per iscrivermi (il server rifiutava varie volte per un evidente sovraccarico di traffico) scaricare il programma, riempire la domanda e….sorpresa finale: il bollo telematico da 14,62 euro che moltiplicato per le migliaia di domande inviate……un bel business complimenti, più che un gratta e vinci sembra proprio un gratta e basta!

14
December
2007

Campagna di appoggio alla Bolivia0

solidarietà alla Bolivia

Appoggiamo con forza il nuovo processo boliviano intrapreso da Evo Morales e irto di difficolta’ per la contrapposizione dei poteri economici ancora molto presenti nel paese. La questione principale che ci chiedono i boliviani (Evo Morales, gli ambasciatori in tutto il mondo) e’ quella di favorire una corretta informazione sugli avvenimenti boliviani ( sul sito www.c234.net trovate maggiori informazioni e contesto della situazione in Bolivia ).
In questa ottica invitiamo tutti a spedire il piu’ possibile cartoline in appoggio alla Bolivia.

Istruzioni: seguite il link, scegliete una cartolina, clickate su “Inviare cartoline per appoggiare la Bolivia”, compilate i dati e poi…invia ecard.

12
December
2007

DIFENDIAMO LA SANITA’ PUBBLICA IN UNGHERIA0

solidarietà all

In Ungheria gli umanisti stanno facendo un’intensa campagna contro la privatizzazione del finanziamento della sanita’. Il governo vuole vendere l’attuale sistema pubblico, unico e nazionale, a 22 imprese private, basate sul guadagno e la competizione. Il 17 Dicembre il Parlamento votera’ su questo tema. Insieme a molte altre organizzazioni, sindacati e partiti stiamo lottando contro questa riforma. Il 15 Dicembre ci sara’ una grande manifestazione e il 17 Dicembre uno sciopero.
Appoggiamo questa campagna:
- con l’invio di messaggi scritti di solidarieta’
- con l’invio di messaggi video, con manifestazioni, etc.:)

I messaggi devono essere inviati entro giovedì 13 Dicembre compreso, cosi possiamo inviarli alla stampa venerdi mattina.

Inviare i messaggi ad Anita: antasz@humanista.hu

Molte grazie!!
Un gran abbraccio
Tibi