Il Centro delle Culture
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L’Umanesimo Universalista
“L’Umanesimo Universalista, detto anche Nuovo Umanesimo, è caratterizzato dalla sottolineatura dell’atteggiamento umanista. Questo atteggiamento non è una filosofia ma una prospettiva, una sensibilità e un modo di vivere il rapporto con gli altri esseri umani. L’umanesimo universalista sostiene che in tutte le culture, nel loro miglior momento di creatività , l’atteggiamento umanista pervade l’ambiente sociale. Vengono così ripudiate la discriminazione, le guerre e, in generale, la violenza. La libertà di idee e di credenze assume forte impulso e ciò incoraggia, a sua volta, la ricerca e la creatività nella scienza, nell’arte e nelle altre espressioni sociali. In ogni caso, l’umanesimo universalista propone un dialogo non astratto né istituzionale tra le culture, ma l’accordo sui punti essenziali e la reciproca collaborazione tra rappresentanti di diverse culture, basandosi su “momenti umanisti” simmetrici”. (1)
Nella società attuale, la convivenza tra differenti culture è un fatto quotidiano. La cosa straordinaria di questo momento storico è che si tratta di un momento di mondializzazione, nel quale tutte le culture si avvicinano e si influenzano reciprocamente, come mai era accaduto in passato.
E’ importante distinguere tra questo processo di mondializzazione crescente e la globalizzazione. Quest’ultima, di cui si fa tanto parlare, altro non è che il comportamento tradizionalmente sostenuto dai centri imperiali. Come è più volte accaduto nel corso della storia, questi imperi si installano, si sviluppano e fanno girare intorno gli altri popoli, cercando di imporre la propria lingua, i propri usi e costumi, il proprio modo di vestirsi e di mangiare, tutti i propri codici. Alla fine queste strutture imperialiste terminano nella violenza e nel caos, prodotti dalla loro ingenua prepotenza e dallo scontro culturale.
E’ oggi necessario formare ambiti nei quali vengano recuperate le idee, le credenze ed i comportamenti umanisti di ogni cultura e che, al di là di qualsiasi differenza, si trovano nel cuore dei differenti popoli ed individui.
In termini generali, il Centro delle Culture si propone di facilitare e di stimolare il dialogo tra le culture, la lotta contro la discriminazione e la violenza e si propone di portare il messaggio del Nuovo Umanesimo nei paesi di origine dei partecipanti.
Obbiettivi
- Promuovere la relazione tra le differenti culture.
Attraverso l’organizzazione di incontri e di ambiti di interscambio tra persone di differenti culture. Con l’intenzione non solo di far conoscere la propria cultura, le proprie inquietudini e le proprie aspirazioni, ma anche perché tale interscambio permetta di realizzare un autentico dialogo, orientato verso la ricerca di punti comuni, presenti nel cuore di differenti popoli ed individui.
- Denunciare e lottare contro ogni forma di discriminazione, manifesta o larvata che sia.
Attraverso campagne di diverso genere, che permettano di ottenere il pieno rispetto dei diritti umani. Per la libera circolazione degli esseri umani nel pianeta e perché ognuno possa scegliere il luogo e le condizioni nelle quali vuole vivere. Per migliorare il presente e per costruire un futuro comune.
- Diffondere le idee e le attività del Nuovo Umanesimo.
Prendendo contatto con i paesi di origine dei partecipanti, con l’intenzione di diffondere e di raggruppare persone interessate allo studio e all’organizzazione delle attività del Nuovo Umanesimo.
AttivitÃ
Essenzialmente, stabilisce un contatto permanente con comunità o minoranze di differenti culture, con associazioni e persone, con l’interesse di diffondere e di organizzare in forma congiunta le attività del Centro delle Culture. Tra le attività più importanti, evidenziamo le seguenti:
- Riunioni periodiche di interscambio, chiarimento ideologico e di organizzazione delle diverse attività .
- Spedizione e distribuzione di materiali di diffusione nei paesi di origine.
- Promozione e appoggio delle campagne che vengono portate avanti nei diversi paesi.
- Organizzazione e partecipazione a manifestazioni di denuncia contro la discriminazione delle minoranze. Campagne specifiche di denuncia con l’obbiettivo di far conoscere i conflitti e gli abusi sofferti dalle varie comunità .
- Corsi di lingua locale per gli immigrati. Corsi di lingua nell’idioma degli immigrati.
- Diffusione delle differenti culture nelle scuole, con la partecipazione di membri delle diverse comunità .
- Organizzazione di conferenze, esposizioni, incontri culturali ed artistici, con la partecipazione di membri di differenti culture.
- Partecipazione ed appoggio alla diffusione delle attività organizzate dalle varie comunità . In particolare, il Centro delle Culture mette a disposizione la propria sede, il proprio giornale e tutti i mezzi disponibili, utili a migliorare la diffusione di quelle attività . La partecipazione all’elaborazione del giornale, che viene pubblicato in diverse lingue, è aperta a tutte le comunità .
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Produzione di programmi radiofonici e televisivi e di pagine elettroniche.
- Assistenza legale gratuita per gli immigrati. Attenzione permanente e orientamento specifico rispetto a necessità sanitarie, di alloggio e di insegnamento.
Aspetti organizzativi
Riguardo agli strumenti di lavoro, l’unità minima di un Centro delle Culture è composta da un gruppo di persone interessate, una sede ed una pubblicazione propria.
Dal punto di vista istituzionale, il Centro delle Culture legalizza in ogni città un’associazione senza fine di lucro. Queste associazioni, che all’interno di un paese o di una regione lavorano in maniera coordinata, comprendono una Commissione Direttiva, le cui funzioni principali sono: coordinamento generale, stampa, relazioni, materiali e organizzazione.
1 - Silo: Dizionario del Nuovo Umanesimo, Multimage, Torino, 1996.
























